Controllo e bisogno di rassicurazione: quando la paura decide per me

Un millepiedi aveva sempre camminato senza alcun problema per le sue terre. Un bel giorno passò di lì una formica curiosa e chiese al millepiedi come potesse riuscire a camminare così bene, senza cadere: con tanti piedi, per lei era un miracolo che non inciampasse in qualche ostacolo. Molto turbato da questa idea, il millepiedi cominciò a prestare attenzione a dove metteva ogni zampina e, in breve tempo, non riuscì più a camminare“.

Paul Watzlawick, psicologo ed esponente della Scuola di Palo Alto, citava spesso questa storia nel corso delle sue conferenze. Essa risulta molto utile per capire come e quanto un atteggiamento di controllo eccessivo, sostenuto dalla convinzione che senza di esso si stia male, possa divenire fonte di vera ansia e sofferenza. Quel controllo e quel desiderio di conoscenza che apparentemente rassicura, diventa pian-piano una compulsione ed una corsa al volerci/doverci tranquillizzare ad ogni costo. Quella che dovrebbe essere una “buona soluzione”, anche questa volta, si è trasformata in qualcosa di cui non riusciamo a fare a meno e che gestisce completamente la nostra volontà.

Paradossalmente, proprio il nostro tentativo di controllo genera la perdita di controllo. Ed è così che, come il millepiedi, non riusciamo più a camminare.

 

Chi non ha mai sofferto a causa della conoscenza, non ha conosciuto nulla” E.Cioran

2 comments

    • Federica on 28 Febbraio 2014 at 11:09
    • Reply

    Caratteristica principale per le persone che soffrono di DCA.

    1. E’ vero Federica, hai ragione. DCA e DOC sono spesso caratterizzati da questo quadro, ma personalmente non amo mettere delle “etichette”. Credo che in realtà le persone che soffrono della difficoltà a gestire determinate compulsioni siano tantissime, e molte di queste non hanno sviluppato un vero e proprio disturbo, ma un’incapacità che genera forte disagio. Ad ogni modo, fortunatamente, sia per le sindromi che per le difficoltà, esistono terapie efficaci ed efficienti per liberarsene definitivamente.

Lascia un commento

Your email address will not be published.